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Ultimo aggiornamento (mercoledì 02 aprile 2008 22:23) Scritto da Giuseppe lunedì 04 febbraio 2008 21:26
Nel 553 d. C. , nel secondo Concilio di Costantinopoli, la sete di potere spinse l’imperatore bizantino Giustiniano a sopprimere dalle scritture cristiane tutti gli insegnamenti riguardanti la reincarnazione.
Ai giorni nostri ancora si continua ad accettare ciecamente oppure a rifiutare la Bibbia senza cercare di capire !!!
“Come l’anima incarnata passa, in questo corpo, dall’infanzia alla giovinezza e poi alla vecchiaia, così l’anima passa in un altro corpo all’istante della morte. L’anima realizzata non è turbata da questo cambiamento”. Bhagavad-gita.
“Sappilo, quando con l’età la fiamma di vita si spegne e il corpo torna in polvere, l’anima non cessa di vivere, essa cambia la sua abitazione distrutta con una nuova ove continuerà a lavorare. L’anima non è il corpo, può essere in un corpo o in un altro, e può essere di corpo in corpo”. da La Causa, il Principio e l’Uno di Giordano Bruno (1550-1600) filosofo e poeta italiano

La russa Madame Melena Blavatsky, che fondò la Società Teosofica, e il francese Kardec insegnarono a tutti i circoli esoterici europei che la reincarnazione svela i segreti di ciò che chiamiamo del bene e del male e risolve i misteri della vita e della morte.
Nel 1835 Mazzini scrisse ne “La Fede e Avvenire” :
D’iniziazione in iniziazione, attraverso la serie delle sue incarnazioni successive, l’anima purifica e amplia la formula del sacrificio.
E così , in Italia si diffuse particolarmente la teoria della reincarnazione con il movimento mazziniano.
Namastè .