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Ultimo aggiornamento (mercoledì 02 aprile 2008 21:45) Scritto da Giuseppe martedì 05 febbraio 2008 11:35
Questa è una questione molto importante in quanto l’uomo si è abituato a cercare all'esterno le scusanti per tutto ciò che non dovrebbe accadere o non dovrebbe esserci.
Del mondo esteriore fanno parte la famiglia, la scuola, il governo, le circostanze del momento (situazioni o persone precise). La scala dei colpevoli è infinita ed è proprio a loro che si attribuisce la responsabilità del proprio destino.
In realtà non esistono influssi esterni tali da formare l’uomo, non esistono colpevoli per il destino di ognuno di noi, nessuno può farti nulla senza il tuo consenso!!!
E' importante accettatare la responsabilità del nostro destino, per modificare la nostra vita, e uscire dalla malattia attraverso il lavoro su noi stessi.
Il concetto di risonanza viene dalla fisica: ossia un diapason vibra ad un suono solo se questo suono corrisponde alla propria frequenza.
Goethe esprime questo concetto in questi termini: “se l’occhio non fosse solare non potrebbe mai fissare il sole; e se la forza di Dio non fosse già presente in noi come potremmo estasiarci per il Divino?”
Ogni persona può percepire solo quegli aspetti della realtà per i quali possiede capacità di risonanza. Per quella persona il resto, per il quale non ha risonanza, non esiste affatto ed ognuno crede di conoscere tutta la realtà e che al di fuori di quella non ci sia niente. Si può venire in contatto soltanto con le idee, le persone e le situazioni per le quali abbiamo una nostra risonanza/affinità. Se qualcuno viene investito per strada o ha un incidente, la semplice colpa dell’automobilista non cambia nulla al dato di fatto che l’investito era maturo per quella esperienza, altrimenti l’evento in questione non sarebbe mai potuto entrare nel suo campo di esperienze.
Il cosiddetto mondo esterno è in realtà uno specchio in cui ognuno vive sé stesso, in quanto della realtà generale vera, oggettiva, uguale per tutti, filtra solo quello per cui ha personalmente un’affinità.
Tutti nella vita quotidiana lottano contro uomini nel mondo esterno (contro i vicini di casa, contro le ingiustizie dei superiori,contro la società). Tutti in realtà combattono soltanto contro sé stessi !!!
La legge di risonanza e dello specchio vale naturalmente sia in senso positivo che negativo. Ho citato solo degli esempi negativi perché lì si produce il dolore umano; mentre gli aspetti positivi della vita vengono facilmente accettati da tutti.
Se l’uomo si potesse rendere conto della funzione di specchio del mondo che lo circonda, anche se nello specchio potrebbe vedere solo sé stesso, gli mostrerebbe parti di lui che senza il suo aiuto non avrebbe potuto mai scorgere.
L’osservazione del proprio mondo esterno e degli eventi coi quali si viene confrontati è uno dei metodi migliori per conoscere sé stessi,perché tutto ciò che nel mondo esterno ci disturba sta ad indicarci semplicemente che non si è conciliati con questa parte di noi. Spesso è fastidioso sentirselo dire.
L’uomo vorrebbe modificare il mondo esterno, in realtà dovrebbe solo modificare sé stesso, ed ecco che tutto il mondo si modificherebbe con lui.
Chi modifica la propria affinità/risonanza vede un mondo nuovo !!!
Ogni persona vive nel suo mondo. Di questi mondi ce ne sono tanti quanti sono gli uomini. Tutti questi mondi sono solo parziali aspetti del mondo reale, il quale segue Leggi Divine o "auree" e non si fa influenzare dalle pretese umane di cambiamento.
Il mondo esterno è la più fidata fonte di informazione sulla propria situazione personale, quella nella quale ci si trova. Se l’uomo imparasse a chiedersi il senso di tutto ciò che gli succede, non solo imparerebbe a conoscere meglio sé stesso e i propri problemi, ma scoprirebbe anche le possibilità di cambiamento. Ogni volta che ci capita qualcosa dovremmo chiederci subito: “Perché questo succede proprio a me, proprio adesso?”
Finchè non ci si abitua a queste domande, sarà difficile darsi una risposta.
Questo è l’esercizio che fa un Maestro, e presto si impara ad individuare il senso degli eventi e a porli in rapporto con sé stessi.
Chi modifica sé stesso, modifica il mondo !!!
In questo mondo non c’è meglio da migliorare, invece c’è molto da migliorare in sé stessi !!!
Il saggio è colui che è in armonia con tutti i piani dell’essere e vive quindi nel migliore di tutti i mondi possibili. Egli vede la realtà e riconosce che tutto ciò che è, è buono. Non cerca più la felicità, perché l'ha trovata in sé stesso.
NAMASTE’